Parma capofila per la Giornata Europea della Cultura Ebraica

giornata europea della cultura ebraica

Torna domenica 15 settembre 2019 la Giornata Europea della Cultura Ebraica che invita a conoscere e approfondire storia, cultura e tradizioni dell’ebraismo, tra visite guidate a sinagoghe, musei e quartieri ebraici, concerti, incontri d’autore, spettacoli teatrali, degustazioni kasher e iniziative per i più piccoli.

All’evento, giunto quest’anno alla ventesima edizione, partecipano trentaquattro Paesi europei.
Coordinato e promosso nel nostro Paese dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’appuntamento è cresciuto esponenzialmente negli anni, arrivando a contare oggi l’adesione di ben ottantotto località in Italia, distribuite in quindici regioni, da nord, a sud, alle isole.

“Città capofila”, la località dove si inaugurerà ufficialmente la manifestazione dando il simbolico “via” in tutto il Paese, quest’anno toccherà a Parma, dove risiede una comunità ebraica le cui origini risalgono al XIV secolo, e dove avrà luogo un nutrito calendario di iniziative.
Proprio a Parma, presso la  Biblioteca Palatina, è conservata una delle più importanti collezioni a livello mondiale di antichi manoscritti e libri a stampa ebraici: dalle Bibbie miniate ai testi e commentari rabbinici, dai trattati di filosofia a quelli di medicina, oltre milleseicento opere, le più interessanti delle quali saranno esposte al pubblico in occasione della Giornata.
Nelle iniziative parmensi sarà coinvolta anche la vicina Soragna, dove è presente il Museo ebraico “Fausto Levi”, un piccolo, suggestivo gioiello tra gli itinerari ebraici di questa parte d’Italia.

Il titolo di quest’anno, “I sogni, una scala verso il cielo”, riecheggia un noto episodio della Genesi che ha per protagonista il patriarca Giacobbe.
Al tema dei sogni, intesi come sostanza onirica ma anche come speranza e costruzione del domani, sono ispirate le centinaia di iniziative organizzate in Italia.
L’argomento si presta a molte letture da un punto di vista ebraico, a partire dagli episodi presenti nella Torah e nel Talmud, passando per la mistica ebraica, per la psicoanalisi di Sigmund Freud e fino al sogno millenario del popolo ebraico, quello di una patria, concretizzatosi nel 1948 con la fondazione dello stato d’Israele.

La Giornata Europea della Cultura Ebraica gode del Patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani. E’ inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

Queste le ottantatotto località, divise per Regione, che partecipano in Italia:

Calabria: Belvedere Marittimo, Bova Marina, Cosenza, Crotone, Motta San Giovanni, Reggio Calabria, Rende, San Giorgio Morgeto, Santa Maria del Cedro, Vibo Valentia (Zambrone) – Campania: Napoli – Emilia Romagna: Bologna, Carpi (Fossoli), Cento, Cesena, Correggio, Cortemaggiore, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Lugo di Romagna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Soragna – Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Trieste, Udine – Lazio: Fiuggi, Fondi, Roma – Liguria: Genova – Lombardia: Bozzolo, Mantova, Milano, Ostiano, Pomponesco, Sabbioneta, Soncino, Viadana – Marche: Ancona, Fano, Jesi, Pesaro, Senigallia, Urbino – Piemonte: Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Carmagnola, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cuneo, Ivrea, Moncalvo, Mondovì, Rivalta Bormida, Saluzzo, Torino, Trino Vercellese, Vercelli – Puglia: Alberobello, Bari, Barletta, Lecce, Manduria, Oria, San Nicandro Garganico, Taranto – Sardegna: Cagliari – Sicilia: Palermo, Siracusa – Toscana: Firenze, Livorno, Pisa, Pitigliano, Siena, Viareggio – Trentino Alto Adige: Merano – Veneto: Conegliano, Padova, Portobuffolé, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto

I trentaquattro Paesi europei che aderiscono sono:
Austria, Azerbaigian, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Olanda, Macedonia del Nord, Norvegia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria

A livello europeo, la manifestazione è coordinata dall’AEPJ – The European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage. I programmi dei singoli Paesi sono consultabili sul sito www.jewisheritage.org.

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