Premio Rivotorto: valorizzare il passato per guardare al futuro

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Premio Rivotorto tra storia e futuro: nel corso della serata “Generazioni a confronto” premiati due cantastorie e quattro neo laureati

La settimana prima di Pasqua a Rivotorto di Assisi viene rievocato il Canto della Passione: l’iniziativa, organizzata da Pro loco e Parrocchia, nasce da una tradizione del secolo scorso, quando suonatori e canterini passavano per le campagne, raccontando, col canto, storie ed eventi. Un modo per tenere vive le antiche tradizioni e anche per questo la Pro loco di Rivotorto, nell’ambito della Rassegna degli Antichi Sapori 2019, ha scelto di premiare Bruno Passeri e Vittorio Rosati, due degli ‘alfieri’ della tradizione dei Cantastorie.

A loro, nel corso della serata “Generazioni a confronto” condotta dal direttore de “Il Rubino”, Paola Gualfetti, è stato consegnato il premio Rivotorto, assegnato a un cittadino rimasto fedele per una vita ad un mestiere o ad una professione svolta con serietà e senso del dovere. “La Pro loco di Rivotorto – spiega il direttivo ‘capitanato’ dalla presidente Maria Aristei Belardoni – da sempre cerca di dare il dovuto risalto alle tradizioni locali, alle usanze, ai lavori ai mestieri di una volta. Non tanto per una semplice nostalgia del passato, ma per riflettere sui valori sui quali si fondava quella vita spesso fatta di sacrifici, di rinunce, di fatica, sicuramente di grande impegno e determinazione. Vorremmo parlare di questo ai nostri giovani di oggi, perché l’esempio dei padri, dei nonni e bisnonni sia per loro una guida o, almeno, motivo di riflessione”.

Ma, come detto, la serata vede due “Generazioni a confronto”. E così, oltre a Bruno Passeri e Vittorio Rosati, che hanno tra l’altro omaggiato la Banda di Rivotorto, vera fucina di talenti attiva da oltre 100 anni, la Pro loco ha premiato quattro laureati: si tratta di Mirco Belardoni, neo dottore in ingegneria civile, Benedetta Draoli e Julian Vincenti, neo dottori in economia, e Matteo Stefanetti, neo dottore in ingegneria meccanica.

La Rassegna degli Antichi Sapori 2019 continua con tanti appuntamenti, tanta musica e tanto buon cibo. Tra gli eventi principali, mercoledì 21 agosto è la Serata dell’oca in vigna, in collaborazione con la Cantina Di Filippo, mentre il 23 e il 24 agosto a essere protagonista sarà l’aia di una volta, con una visita guidata per grandi e piccini e la nascita ‘in diretta’ dei pulcini. Nell’aia, ricreata per l’occasione, ci saranno varie razze di polli e galline, razze antiche che la ditta Mignini e Petrini ha recuperato; per l’occasione ci saranno anche le oche della Cantina Di Filippo. Infine, domenica 25 dalle 17 di pomeriggio, l’esibizione di parapendio della scuola di volo Alisubasio con atterraggi di precisione (gara valida per il palio dell’Osteriola).

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