Il brustengolo umbro: una ricetta veg che viene dal passato

brustengolo
Il Brustengolo Umbro è una specie di pasticcio di farina di mais, quasi una polentina dolce, guarnito con frutta secca, tra cui uva sultanina e pinoli e mele a fettine e, talvolta noci e nocciole, normalmente cotto al forno oppure fritto.
L’origine e la diffusione è umbra, anche se è noto un Brustengo marchigiano ed emiliano, che però è molto più simile ad una torta vera e propria, con uova e farina bianca oltre a quella di mais.
Impossibile, parlando di dolci umbri, non citare la celebre Fiera dei Morti che si svolge ogni anno a Perugia sin dall’epoca medievale. Si hanno testimonianze scritte sin dal 1260, quando era già un’usanza radicata.
Le fiere godevano di particolari esenzioni dai dazi e la possibilità di commerciare anche per coloro che avevano avuto problemi con la legge per cause civili. Era Festa, non solo per la presenza di giochi, quali la caccia al toro, la corsa dell’anello e la giostra della quintana ed altri più semplici come lotterie e tombole, ma anche perché prevedeva un grande afflusso in città con conseguente arricchimento della popolazione. Nel periodo autunnale era per di più di grande importanza per il possibile approvvigionamento di varie cibarie prima dell’inverno.
Tutte queste ragioni decretarono la fortuna di questa Fiera che spesso cambiò nome attraverso i secoli, da Fiera di Ognissanti a Fiera del Defunti, fino a riprendere quello attuale di Fiera del Morti.
Ingredienti:
175 g di farina di mais
80 gr di zucchero
50 gr di noci o nocciole
50 g di uva sultanina
1 bicchierino di grappa o mistrá
2 cucchiai di olio d’oliva extravergine
1 pizzico di sale
1 mela
Alchermes e zucchero a velo per la superficie
NB: Le dosi sono sufficienti per una teglia rotonda do 24 cm di diametro.
Preparazione:
Mettere in ammolio l’uva passa nel bicchierino di grappa, sminuzzare le noci e sbucciare e tagliare a fettine la mela, spruzzandola con qualche goccia di limone.
Portare ad ebollizione 600 g di acqua con la punta di un cucchiaino di sale. Quando l’acqua è a bollore versare a pioggia la farina di mais mescolando ed aggiungendo subito due cucchiai d’olio.
Mescolare continuamente fino a cottura poi aggiungere l’uvetta con la grappa e le noci, lo zucchero ed infine le fettine di mela, continuando a mescolare.
Ungere con olio una teglia e versare il composto, schiacciandolo con il dorso di un cucchiaio.
Infornare a 180° per circa 35 minuti, poi cospargere di zucchero a velo e rimettere in forno ancora per 5 minuti.
Il brustengolo umbro si gusta freddo.
A cura di Marino Marini
Immagine: https://www.pantarhei.it/it/blog/i-dolci-umbri-brustengolo-mostaccioli-e-rocciata-69

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