Calendario a “quattrozampe”: 12 cani di Lerchi protagonisti del 2026

calendario a quattrozampe

Dodici mesi, dodici scatti, dodici storie in cerca di casa. È questo il cuore del nuovo calendario a “quattrozampe” 2026 dedicato ai cani della struttura comprensoriale di Lerchi, alle porte di Città di Castello, che oggi ospita circa 120 animali in attesa di un’adozione. I protagonisti hanno nomi dolci e personalità uniche: Blanco, Pietro, Alan, Blak, Ubaldo, Codina, Zibo, Flavio, Kilian, Faldo, Jango, Candido e Ace. Con i loro sguardi profondi e pose da star, accompagnano mese dopo mese l’anno che verrà, trasformando un semplice calendario in un inno alla speranza.

L’iniziativa, nata a scopo benefico, è stata ideata e finanziata dall’azienda Giuliano Tartufi e realizzata da Artegraf. Il ricavato delle vendite, insieme alle offerte libere, sarà interamente devoluto all’Enpa, che gestisce il canile e si occupa quotidianamente del benessere degli animali ospiti — compresi venti gatti — con l’obiettivo di donare loro un futuro migliore, possibilmente in una casa accogliente.

Un progetto nato dall’amore per gli animali
A dare vita all’idea sono stati Giuliano Martinelli ed Elisa Ioni, imprenditori da sempre vicini al mondo degli animali e frequentatori abituali del canile di Mezzavia di Lerchi, dove hanno adottato alcuni cani. Con loro, Leonardo Bambini, titolare di un’azienda grafica e da anni sostenitore di progetti benefici dedicati agli animali.
“La frequentazione del canile e le iniziative che coinvolgono i bambini, come la recente posa di nuove piante, ci hanno fatto comprendere quanto sia importante sostenere queste realtà”, ha spiegato Elisa Ioni durante la presentazione. “Da qui l’idea del calendario: un gesto concreto per far sentire agli operatori del canile e ai volontari Enpa il sostegno e il calore della comunità. Speriamo possa rafforzare in tutti noi il desiderio di adottare un cane della struttura.”
Il calendario, oltre a immagini emozionanti e curate, contiene anche tutte le informazioni utili per adottare uno degli ospiti a quattrozampe: un invito diretto a trasformare la tenerezza di uno scatto in un gesto concreto.

Il plauso delle istituzioni
Il sindaco Luca Secondi e l’assessore all’ambiente Mauro Mariangeli hanno espresso pieno apprezzamento per il progetto: “L’aiuto di tutti è fondamentale perché questi animali possano riscattarsi attraverso l’amore di una famiglia. Il calendario non è solo un prodotto editoriale, ma un vero gesto d’amore nei confronti dei cani ospitati nella struttura. Grazie a chi lo ha ideato e realizzato.”
Un regalo di Natale utile, bello e solidale, già accolto con entusiasmo dai volontari Enpa e dai tanti cittadini che frequentano il canile. Un’iniziativa che non si limita a sensibilizzare, ma che crea un ponte concreto tra la comunità e gli animali che attendono una seconda possibilità.
Con dodici sguardi che parlano più di mille parole, il calendario 2026 di Lerchi promette di entrare nelle case — e nel cuore — di chi crede che adottare un cane significhi dare nuova vita, ma anche riceverne altrettanta in cambio.

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