Musica d’autore, grandi protagonisti della scena internazionale e uno spazio dedicato al confronto culturale. Dopo l’anteprima di giugno al Castello di San Gregorio, Cambio Festival 2026 entra nel vivo con tre concerti in programma dal 16 al 18 luglio nella storica cornice del Castello dei Figli di Cambio, a Palazzo di Assisi. Novità di quest’anno è il debutto di “Cambio Parole”, una rassegna di incontri che affiancherà la musica con approfondimenti dedicati ai grandi temi della contemporaneità, a partire dalla rivoluzione digitale e dall’intelligenza artificiale.
Il festival, ormai punto di riferimento per gli appassionati di jazz, progressive e musica internazionale, conferma la propria vocazione a coniugare qualità artistica e riflessione culturale, proponendo un cartellone che guarda oltre il semplice spettacolo.
Il via con Paolo Ricca e David Cross
Il programma musicale prenderà il via mercoledì 16 luglio alle 21.45 con il Paolo Ricca Group, affiancato da David Cross, storico violinista dei King Crimson, per una serata dedicata al jazz-rock e al progressive europeo.
Il Paolo Ricca Group rappresenta una delle realtà più significative del jazz-rock italiano e, in oltre vent’anni di attività, ha pubblicato quattro album di composizioni originali collaborando con importanti musicisti internazionali. La presenza di Cross aggiunge ulteriore prestigio all’appuntamento, creando un ponte diretto con la grande tradizione del progressive britannico. Il biglietto d’ingresso è di 15 euro.
Antonio Forcione e il viaggio tra jazz e Mediterraneo
Il 17 luglio salirà sul palco Antonio Forcione Quartet. Il celebre chitarrista acustico, che nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Phil Collins, Bobby McFerrin e Van Morrison, proporrà uno spettacolo che intreccia jazz, world music e sonorità mediterranee.
Considerato dal quotidiano britannico The Guardian tra i più grandi chitarristi europei, Forcione porterà ad Assisi uno dei concerti più attesi dell’edizione 2026. L’ingresso è fissato a 20 euro.
Il gran finale con Renaud Garcia-Fons
La rassegna si chiuderà venerdì 18 luglio con Renaud Garcia-Fons e il progetto “Blue Maqam”, un viaggio musicale che attraversa il Mediterraneo, la Persia e l’Irlanda, ispirandosi agli haiku giapponesi.
Grazie alla collaborazione con la compositrice e interprete Soléa-Fons, lo spettacolo segna anche il ritorno della voce all’interno dell’universo musicale del celebre contrabbassista francese, dando vita a un’esperienza sonora originale e ricca di contaminazioni. Anche in questo caso il biglietto costa 20 euro.
Dopo gli appuntamenti di luglio, il festival proseguirà il 9 e 10 agosto a Costa di Trex con due serate alle 21.30: il concerto gratuito degli Ajde Zora, dedicato alla Balkan Gipsy Music, e l’esibizione della Perugia Big Band con Orchestral Suite No. 1.
Nasce “Cambio Parole”: il primo incontro su cyber guerra e intelligenza artificiale
Accanto alla programmazione musicale debutta Cambio Parole, una nuova rassegna di incontri dedicata al pensiero critico e alla riflessione sui cambiamenti della società contemporanea.
Il filo conduttore sarà il tema della “Rivoluzione”, affrontato attraverso quattro appuntamenti con studiosi ed esperti.
L’esordio è fissato per giovedì 10 luglio, alle 21.45, sempre al Castello di Palazzo di Assisi, con “La guerra invisibile”, un incontro dedicato ai temi della cyber guerra e dell’intelligenza artificiale insieme a Raffaele Di Marzio.
Il calendario proseguirà il 24 luglio con Samuele Chiovoloni, protagonista dell’incontro “Uno contro molti”, dedicato alla storia del teatro, mentre il 4 settembre, alla Biblioteca del Sacro Convento di Assisi, Simone Andreozzi guiderà una riflessione su “Intelligenza artificiale o Inferno attuale?”, analizzando gli effetti dell’IA su lavoro, economia e normativa.
La rassegna si concluderà il 13 novembre, al Museo di Bettona, con Clarissa Sirci, protagonista dell’incontro “Dal colore al codice”, dedicato all’evoluzione dei linguaggi artistici nell’era digitale.
Un festival tra cultura, territorio e innovazione
L’edizione 2026 era stata inaugurata lo scorso giugno con il concerto del Trio Vasari, inserito nella presentazione del CD monografico dedicato a Giorgio Federico Ghedini, pubblicato da Da Vinci Publishing. Un appuntamento che ha posto in dialogo le opere del compositore italiano con il Trio per pianoforte n. 3 di Johannes Brahms, anticipando lo spirito del festival: creare connessioni tra epoche, linguaggi e sensibilità artistiche.
Cambio Festival è realizzato con il sostegno della Città di Assisi e di Sviluppumbria, con Acton come partner ufficiale, il supporto di Francesca Menichelli – consulente finanziario, Baldini Recupero e Smaltimento e BCC Banca Centro Toscana Umbria, in collaborazione con Fineco e con il patrocinio della Città di Perugia.
Per tutti i concerti a pagamento l’ingresso è gratuito per gli under 18, mentre i biglietti sono disponibili attraverso il circuito Ticket Italia.
