Il Monte Peglia, riserva della Biosfera Unesco, per la ripartenza dell’Umbria

monte peglia

Il presidente della Riserva della Biosfera Unesco del Monte Peglia Francesco Paola, lo scorso 18 maggio, ha visitato la sede di Confagricoltura Umbria e ha avuto un lungo confronto con i dirigenti e con il presidente Fabio Rossi.

“E’ nostro dovere tentare di ideare specie nell’attuale situazione delle aggregazioni che devono essere molto innovative” dichiara Paola: “Quali sono le strategie che ci dobbiamo porre? Attraverso quali misure riusciamo a fare acquistare su scala globale centralità alle nostre proposte e prodotti di qualità, nei contesti della attuale transizione ecologica? E quali sono soprattutto i modelli di prevenzione che dobbiamo ideare per aiutare l’emersione e la tutela della qualità e della coesione ai tempi delle crisi e delle mutazioni climatiche e delle ricadute che esse hanno come si vede anche sulla salute umana? Sono interrogativi che appaiono forse di portata filosofica ma invece hanno essenziali ed urgenti ricadute pratiche e di sistema. La Riserva Unesco considera perciò strategici ed essenziali i giovani, la grande media e piccola impresa che devono stabilire delle reti e la ricerca scientifica. Possiamo aiutare con le necessarie cooperazioni istituzionali ad accrescere la complessiva resilienza dei sistemi anche di impresa, verso la adozione di modelli sostenibili. Occorre aiutare anche le aziende ad essere meno sole e diffondere delle idee e strategie positive può aiutare a volte anche di più degli aiuti pure necessari che venissero concessi”.

“Considero molto importante avere avuto un confronto di questa qualità con la Riserva Mondiale della Biosfera Unesco del Monte Peglia e ringrazio molto l’avvocato Paola” ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Rossi: “Confagricoltura considera centrale acquistare consapevolezza dei tempi e accompagnare le imprese verso l’adozione progressiva di reti e modelli sostenibili verso le prospettive e strategie globali richieste dai tempi. La sinergia con la Riserva della Biosfera Unesco potrà incrementare qualità coesione e diffusione di modelli sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico per tutta l’Umbria, aiutare la ripartenza ad ogni livello, ed è un grande valore aggiunto”.

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