FratelloCibo: ad Assisi i sapori e gli odori di quattro religoni

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FratelloCibo è pronto ad accendere i riflettori sull’anteprima: dal 22 al 23 ottobre, ad Assisi si potranno gustare i piatti di quattro religioni e approfondire il loro legame con il cibo, attraverso il convegno “Nutrire l’anima. Come le varie religioni del mondo hanno influito sul modo di alimentarsi di interi continenti”. Patrocinato dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Unipg, prevede l’intervento di una serie di prestigiosi relatori, i quali affronteranno i tanti temi che l’argomento suggerisce con un dibattito libero ed aperto ad ogni voce. Tutti appuntamenti che si terranno negli spazi congressuali del centro “Colle del Paradiso” del sacro Convento di Assisi.

FratelloCibo è un evento culturale e culinario, con direttore artistico Luigi Cremona, noto critico gastronomico, che si preannuncia un format capace di valorizzare le specialità di ognuna delle quattro religioni, con protagonista il pane, attraverso proposte street food e show cooking con chef stellati, e una cena di gala.

Tra street food e cena di gala, le ricette degli chef stellati.

Il sipario di FratelloCibo si alzerà domenica 22 ottobre con lo street food, dalle ore 12 alle 17, allestito nella sala Pietro Lorenzetti, dove si potranno assaggiare le ricette di quattro religioni: Cattolica (Zuppa di pane e legumi), Ebraica (crostata ricotta e visciole), Musulmana (Pita con felafel con hummus e yogurt), Buddista (Bao Zen).

Per l’occasione, ospiti due chef accreditati nel mondo Michelin: Daniele Lippi e Adriano Baldassare.Saranno loro i protagonisti dei due show cooking durante i quali saranno presentate le ricette legate a due grandi religioni: Ebraismo e Cristianesimo. L’associazione Strada dei Vini del Cantico partecipa con una quarantina di etichette.
Il ticket è di 10 euro per un calice e un assaggio, 5 euro per ogni ulteriore degustazione.

La giornata si concluderà con una cena di gala con lo chef Filippo Baroni, nella panoramica terrazza del ristorante Frantoio di Assisi. Su prenotazione, ha un costo di costo 60 euro. (telefonare al 3920452172 o scrivere via e-mail a segreteria@anna7poste.com).

Focus sul convegno. 

Largo spazio anche ad un momento di approfondimento: lunedì 23 ottobre, a partire dalle 9, nella sala della Pace del Centro Congressi “Colle del Paradiso” si terrà il convegno “Nutrire l’anima”: come le varie religioni del mondo hanno influito sul modo di alimentarsi di interi continenti. Patrocinato dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Unipg, prevede l’intervento di una serie di prestigiosi relatori, i quali affronteranno i tanti temi che l’argomento suggerisce con un dibattito libero ed aperto ad ogni voce. Attraverso il filo conduttore del cibo, si potranno dunque approfondire non solo i sapori ma soprattutto la storia e le tradizioni e le tematiche legate alle quattro religioni. L’evento, ad ingresso libero, si chiuderà con la degustazione della ricetta “Pane di ieri” dello chef Lorenzo Cantoni, a base di pane avanzato dal giorno prima e olio extravergine di oliva. Una semplice ma grande ricetta, che valorizza la cucina circolare e sostenibile, poiché gli scarti possono essere utilizzati proprio per rendere ancora più intensi i sapori.

Programma

Il convegno prenderà il via alle ore 9, con i saluti Istituzionali del Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione Massimiliano Marianelli. A moderare la giornata di lavori saranno Lorenza Vitali e Luigi Cremona. Si proseguirà con una serie di interventi:   “Il legame del cibo”. Appunti tra modernità e contemporaneità, Emanuele Pili – Ricercatore in Storia della Filosofia dell’Università di Perugia; “Masticare il mondo”. Il cibo fra identità, fedi e culture, (da remoto) Giancarlo Gonizzi – Coordinatore dei Musei del Cibo di Parma; “Alimentare l’Anima nutrendo il corpo”. Il caso di Camaldoli; Annalisa Malerba – Autrice, Docente di Fitoalimurgia; “L’uomo è ciò che non mangia”, Alberto Grandi – Professore Associato di Storia dell’Alimentazione dell’Università di Parma; “Come fare storia dell’islam in cucina”

Leonardo Capezzone – Professore associato di Storia del Mediterraneo Arabo dell’Università di Roma La Sapienza; “Japanese Zen Buddhist Vegetarian Cuisine. Cooking with Joyful Mind, Nurturing Mind, and Big-Hearted Mind” (da Remoto) Naoko Moller – Japanese Zen-Buddhist Chef;  “Materialità e Spiritualità nel cibo secondo l’Ebraismo”, Sandro di Castro – Presidente di BENÉ BERITH Italia; “I valori di Francesco: La povertà non è colpa dei poveri”, Roberto Rubino– Autore, giornalista, Presidente di Anfosc Italia. Seguirà discussione e dibattito con il pubblico. Alle 13.15 ci sarà la presentazione e l’assaggio del piatto “Il pane del giorno dopo” dello chef Lorenzo Cantoni – Chef del Ristorante Il Frantoio.  Si proseguirà con “Il Paradiso sul palato, le spezie nel piatto”. Profumi d’immortalità tra Asia ed Europa, per cucine in ‘movimento’; Daniele Ognibene – Ricercatore del Dipartimento delle Arti, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna; “”Mangia e bevi, e rallegrati”, l’esperienza mistica del cibo nella tradizione islamica, Cenap Aydin – Direttore dell’Istituto Tevere e Docente presso la Pontificia Facoltà Teologica San Luigi- Napoli; “Il cibo e il digiuno”. Breve excursus nelle Fonti Francescane, Silvestro Bejan – Delegato Generale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della OFMConv.

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