Domenica 8 novembre alle ore 17, Edoardo Pesce, Silvia D’Amico, Carlo De Ruggieri e Cristina Pellegrino portano in scena la commedia adattata da Fausto Paravidino. L’inaugurazione coincide con le celebrazioni per i 150 anni del Teatro Comunale, festeggiati anche con uno speciale annullo filatelico.
Sarà un’anteprima nazionale nel segno della grande drammaturgia contemporanea a inaugurare la Stagione 2026/2027 del Teatro Comunale di Todi. Domenica 8 novembre, alle ore 17, il palcoscenico tuderte ospiterà Figli, l’ultimo testo scritto per il cinema da Mattia Torre, che diventa ora una commedia teatrale nell’adattamento di Fausto Paravidino. Lo spettacolo, prodotto da Nuovo Teatro e inserito nella programmazione organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune di Todi, vedrà protagonisti Edoardo Pesce, Silvia D’Amico, Carlo De Ruggieri e Cristina Pellegrino.
Una scelta significativa per aprire una nuova stagione teatrale, affidandosi a un autore che ha saputo raccontare con uno sguardo personalissimo, ironico e disincantato le contraddizioni della società italiana. Scomparso a Roma nel 2019, a soli 47 anni, Mattia Torre ha lasciato un patrimonio artistico importante tra teatro, televisione e cinema, distinguendosi per una scrittura capace di alternare comicità, amarezza e profonde riflessioni sulla contemporaneità.
Figli, già arrivato sul grande schermo con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi, affronta uno dei temi più universali e, al tempo stesso, complessi della vita familiare: la genitorialità. Al centro della storia c’è una coppia felice, che ha trovato un proprio equilibrio e decide di avere un secondo figlio. Una scelta d’amore che, tuttavia, mette in discussione abitudini, certezze e rapporti, facendo emergere tutte le difficoltà della vita quotidiana.
Con la consueta ironia feroce, Torre racconta il passaggio da una famiglia di tre persone a una di quattro, trasformando le fatiche dei genitori in uno specchio delle contraddizioni del nostro tempo. La mancanza di servizi, le difficoltà del welfare, il peso dell’organizzazione familiare e la solitudine delle coppie diventano parte di una narrazione che, dietro il sorriso, invita a interrogarsi sulle responsabilità collettive e sulle fragilità individuali.
A raccogliere l’eredità del testo è Fausto Paravidino, che ha curato l’adattamento teatrale confrontandosi con una sceneggiatura nata per il cinema e trasformandola in un nuovo racconto destinato al palcoscenico.
«Ho provato ad aiutare Mattia a fare l’adattamento teatrale della sua commedia visto che lui non c’è più. Ho cercato di scrivere insieme a lui, con rispetto per il suo gusto ma senza timori reverenziali», spiega il regista, sottolineando come il passaggio dal linguaggio cinematografico a quello teatrale non sia un’operazione automatica, ma richieda di valorizzare aspetti differenti della storia e della scrittura.
La scelta scenica prevede quattro interpreti: due daranno volto alla coppia protagonista, mentre gli altri due, insieme alla scena, costruiranno e interpreteranno tutto il mondo che ruota intorno ai personaggi. Una soluzione che restituisce la capacità di Mattia Torre di partire da una vicenda apparentemente privata per allargare lo sguardo all’intera società.
«Quando guarda in una stanza dal buco della serratura è tutto il mondo che cerca di vedere», osserva Paravidino, sintetizzando efficacemente la cifra narrativa dell’autore.
Il Teatro Comunale festeggia 150 anni con un annullo filatelico speciale
L’inaugurazione della Stagione 2026/2027 avrà anche un importante valore celebrativo per la città. Il Teatro Comunale di Todi festeggia infatti i 150 anni dalla sua apertura, avvenuta nel 1876, e per l’occasione Poste Italiane, in collaborazione con il Comune di Todi, ha predisposto uno speciale annullo filatelico commemorativo.
Appassionati, collezionisti e abbonati potranno ritirare due cartoline postali celebrative e ottenere l’annullo presso il Caffè-Biglietteria del Teatro, domenica 8 novembre, dalle ore 14.15 alle 19.15.
Un’occasione che affianca alla ripartenza della programmazione teatrale il ricordo di una storia culturale lunga un secolo e mezzo, durante il quale il Comunale ha rappresentato uno dei principali luoghi di incontro, spettacolo e vita cittadina.
Biglietti e informazioni
Per assistere a Figli è possibile prenotare attraverso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, al numero 075 57542222, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 17 alle 20.
Il botteghino del Teatro Comunale, in via Giuseppe Mazzini, accanto all’ingresso del teatro (tel. 075 8956520), è aperto il giorno precedente lo spettacolo dalle 15.30 alle 19 e il giorno dello spettacolo dalle 15 per le rappresentazioni pomeridiane.
I biglietti sono acquistabili anche online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.
