L’Umbria del Vino: Cotarella presiede la commissione di qualità

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Per tre giorni, da mercoledì 12 a venerdì 14 gennaio 2022, sarà una commissione di alta qualità, presieduta da Riccardo Cotarella, a giudicare i vini del Concorso enologico regionale “L’Umbria del Vino”.

Sta così per entrare nel vivo la prima edizione dell’unico concorso in Umbria autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. L’iniziativa si differenzia infatti da un “premio” e “banco di assaggio” soprattutto per l’accurata procedura ministeriale, cosa che garantisce trasparenza e prestigio.

Sono 58 le aziende vitivinicole umbre iscritte per un totale di 176 vini in gara. Saranno degustati a Perugia all’interno della sede della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura dell’Umbria che ha proposto il concorso operando di concerto con la Regione Umbria, le associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti, Confagricoltura e Confederazione Italiana Agricoltori, il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell’Umbria e l’Associazione Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria.

“L’Umbria del Vino” prevede un totale di 10 premi (al primo e secondo classificato) per le cinque categorie dei vini umbri: bianchi (49 in concorso), rossi (106), rosati (11), vini spumanti di qualità (4), vini dolci (6). Oltre a riconoscimenti che, in base ai punteggi totali ottenuti, andranno in assoluto alle prime 3 cantine (Premio “Cantine umbre dell’anno – edizione 2022”), al miglior “Giovane imprenditore”, alla migliore “Impresa femminile” e infine alla miglior “Vino biologico”.

Fatta eccezione per i vini spumanti di qualità i vini in concorso sono tutti classificati esclusivamente come DOC (Denominazione di Origine Controllata), DOCG (Denominazione di Origine Controllata Garantita) e IGT (Indicazioni Geografiche Tipiche).

I vini, opportunamente anonimizzati da un pubblico ufficiale a ulteriore garanzia e trasparenza (individuato nella figura del segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria), verranno quindi sottoposti al giudizio della Commissione composta da esperti tecnici degustatori con consolidata esperienza, a livello nazionale e internazionale, che li assaggerà alla cieca nell’arco dei tre giorni.

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