Premio Kinéo 2026, a Venezia il cinema senza confini celebra Faye Dunaway e le nuove generazioni

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Dal 4 al 5 settembre la 25ª edizione del Premio Kinéo torna alla Mostra del Cinema di Venezia. Tra i protagonisti Faye Dunaway, Nicola Peltz Beckham, Alp Navruz e Oka Giner. Premiati anche Chiara Francini, Maria Gifuni, Raniero Monaco di Lapio, Sara Lazzaro e il giovane Paolo Calvano

Il Premio Kinéo festeggia a Venezia il suo 25° anniversario con un’edizione dal respiro sempre più internazionale. Ideato e diretto da Rosetta Sannelli, presidente di Kinéo Associazione Culturale, il riconoscimento torna alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, di cui rappresenta uno storico evento collaterale, portando sul palco protagonisti del cinema e della serialità italiana e internazionale.

La conferenza stampa è in programma venerdì 4 settembre alle ore 17, mentre la cerimonia di premiazione si terrà sabato 5 settembre alle ore 17 alla Casa Cinema Giovani, in via delle 4 Fontane 18/A al Lido di Venezia. A seguire, gli artisti premiati saranno ospiti di un dinner privato nella suggestiva cornice di Ca’ Sagredo, ormai tradizionale casa veneziana del Premio Kinéo.

Faye Dunaway, Premio alla Carriera

Ad aprire idealmente questa speciale edizione sarà Faye Dunaway, alla quale viene assegnato il Premio alla Carriera. Una delle grandi icone del cinema americano, Dunaway ha conquistato l’Oscar come Miglior Attrice Protagonista per Quinto Potere di Sidney Lumet nel 1976, dopo aver già ottenuto una prima candidatura per Gangster Story del 1967.

Nel corso di una carriera lunga oltre mezzo secolo ha interpretato pellicole entrate nella storia del cinema, da Chinatown di Roman Polanski a Mommie Dearest, passando per numerosi ruoli che ne hanno consolidato lo status di protagonista assoluta del cinema internazionale. Al suo palmarès si aggiungono tre Golden Globe, un BAFTA e un Emmy, oltre alla stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Nicola Peltz Beckham è la Rising Star

Tra i riconoscimenti internazionali spicca anche il Rising Star Award a Nicola Peltz Beckham. Attrice, sceneggiatrice e produttrice americana, Peltz Beckham ha ampliato negli ultimi anni il proprio percorso artistico anche dietro la macchina da presa, arrivando a scrivere, dirigere e interpretare il lungometraggio LOLA.

L’attrice sarà inoltre prossimamente sul grande schermo insieme a Faye Dunaway nel film indipendente Prima, basato su una storia originale ideata dalla stessa Peltz Beckham, che ne è anche produttrice e che segna il debutto alla regia dei fratelli Luca e Alessandro Morelli.

Dal panorama internazionale arrivano anche Alp Navruz, tra i protagonisti della serie turca Be My Sunshine, e Oka Giner, interprete della produzione messicana Las hijas de la señora García. Due presenze che sottolineano la vocazione internazionale del Kinéo e l’attenzione verso la crescente popolarità delle produzioni turche e latino-americane.

Il cinema italiano tra conferme e nuove rivelazioni

Ampio spazio anche al cinema e alla serialità italiana. Il riconoscimento come Miglior Attrice non Protagonista va a Maria Gifuni, mentre il premio come Attrice Protagonista è assegnato a Chiara Francini.

Per il settore delle serie televisive e dello streaming viene premiato Raniero Monaco di Lapio, mentre Sara Lazzaro conquista il premio come Miglior Attrice Serie per Call My Agent Italia 3, dopo il successo di La legge di Lidia Poët 3.

Uno sguardo particolare è riservato inoltre alle nuove generazioni con il premio “Giovanissime Rivelazioni” a Paolo Calvano, protagonista di Natale senza babbo. Un riconoscimento che sottolinea la volontà del Kinéo di intercettare i nuovi talenti e accompagnare l’evoluzione del cinema italiano.

Il pubblico sceglie Paul Thomas Anderson

Come da tradizione, un ruolo centrale è riservato al pubblico, chiamato a esprimere le proprie preferenze accanto a una giuria composta da professionisti, critici ed esperti del settore.

Il pubblico ha decretato Miglior Film Internazionale Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, pellicola con un cast stellare che comprende Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro.

Il Premio Miglior Cortometraggio va invece a Dinner with Dante, diretto da Cecilia Miniucchi e scritto da Katherine Schimmel, entrambe attese alla cerimonia veneziana. Il riconoscimento conferma l’attenzione del Premio Kinéo verso il formato breve e verso le nuove forme della narrazione cinematografica.

Cinema, moda e nuove generazioni

La serata sarà condotta da Tatiana Luter e Marcello Foti. Luter, attrice diretta, tra gli altri, da Paolo Sorrentino, Gabriele Muccino e Francis Ford Coppola, ha recentemente partecipato a Maserati: The Brothers, accanto ad Al Pacino, e al thriller psicologico Bunnyman. Foti, già direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia, è oggi direttore del CESAM – Centro Sperimentale delle Arti Contemporanee e responsabile della comunicazione del CSC – International Student Film Festival.

Un momento speciale sarà dedicato anche alla moda e all’alta sartoria. La stilista Eleonora Lastrucci realizzerà infatti a sorpresa un omaggio a una grande star del cinema attraverso una delle sue creazioni Haute Couture, in un incontro tra cinema, eleganza e creatività.

«In occasione del 25° anniversario della fondazione del Premio Kinéo, nato nel 2002 al MiBAC – sottolinea Rosetta Sannelli – vogliamo celebrare non soltanto un importante traguardo, ma anche la continuità di un percorso che ci ha visto crescere insieme al cinema e all’audiovisivo».

Il Premio, ricorda Sannelli, mantiene i rapporti istituzionali con il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), con l’esercizio cinematografico attraverso l’ANEC e con il Centro Sperimentale di Cinematografia, oltre a godere del patrocinio della Regione del Veneto.

La 25ª edizione guarda dunque a un cinema capace di attraversare continenti e linguaggi, dagli Stati Uniti all’America Latina, dall’Europa all’Oriente, con un’attenzione particolare alla produzione turca e ai nuovi talenti.

Tra i partner della manifestazione anche WAMI, impegnata nella promozione di un modello di consumo attento alle persone e al pianeta, e il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, che rinnova la collaborazione con il Premio. A curare l’hair styling delle celebrity sarà invece MY.ORGANICS, realtà veneziana attiva nel mondo beauty e fashion.

Un anniversario importante, dunque, per una manifestazione che continua a mettere in dialogo generazioni, culture e professioni diverse. Il cinema cambia, ma il Premio Kinéo continua a raccontarlo attraverso i suoi protagonisti, con uno sguardo rivolto al futuro e senza confini.

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