“Riflessi del Novecento”, a Todi il dialogo tra jazz, musica colta e tradizioni popolari

riflessi del novecento a todi

Sabato 26 settembre alle 21, a Palazzo del Vignola, l’Hyle Saxophone Quartet e il pianista Angelo Arciglione protagonisti del penultimo appuntamento di “Note d’estate”

Un viaggio musicale attraverso il Novecento, tra jazz, musica colta, tradizioni popolari e linguaggi contemporanei. È quello proposto dal penultimo appuntamento della dodicesima edizione di “Note d’estate”, la rassegna organizzata dalla sede della Gioventù Musicale d’Italia con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi.

Sabato 26 settembre alle ore 21, nella suggestiva cornice di Palazzo del Vignola, sarà protagonista il concerto “Riflessi del Novecento: sulle tracce della Rapsodia in Blu di George Gershwin”, che vedrà sul palco i giovani musicisti dell’Hyle Saxophone Quartet insieme al pianista Angelo Arciglione.

Al centro del programma la celebre “Rhapsody in Blue” di George Gershwin, composta nel 1924 e divenuta nel corso del Novecento una delle pagine musicali più rappresentative del rapporto tra tradizione colta e jazz. L’opera nasce infatti dall’incontro tra la musica occidentale e il patrimonio musicale afroamericano, restituendo attraverso ritmi, melodie e sonorità il carattere multiculturale e l’energia della società americana dell’epoca.

Il percorso musicale proseguirà con “Ciudades” di Guillermo Lago, una suite dedicata a diverse città e divenuta in pochi anni un importante riferimento del repertorio per quartetto di sassofoni. A completare il programma sarà “Memorias” di Pedro Iturralde, composizione nella quale convivono elementi della musica classica e del jazz insieme alle suggestioni delle tradizioni musicali incontrate dal compositore durante i suoi viaggi in Portogallo e nel Nord Africa.

Un programma, dunque, che mette in relazione epoche, culture e linguaggi differenti, seguendo il filo conduttore della contaminazione musicale e della capacità della musica del Novecento di superare i confini tra generi.

I protagonisti

Sul palco ci sarà il pianista Angelo Arciglione, diplomato con lode al Conservatorio di Santa Cecilia e allievo di Maria Tipo ed Elisso Virsaladze. La sua attività concertistica è stata segnata da importanti riconoscimenti ottenuti in concorsi pianistici internazionali e da esibizioni in prestigiose sale italiane e straniere. Arciglione affianca all’attività concertistica quella didattica: è docente di pianoforte al Conservatorio di Cosenza e direttore artistico del Campus – Accademia Musica di Acri.

Accanto a lui l’Hyle Saxophone Quartet, formazione nata nel 2023 e composta da Vincenzo Martorello, Lucantonio Perri, Ruggero Capalbo e Orlando Russo. I quattro musicisti provengono dal Conservatorio di Reggio Calabria e si sono distinti per l’attività di ricerca e valorizzazione del repertorio cameristico dedicato al quartetto di sassofoni.

La presenza dell’Hyle Saxophone Quartet conferma inoltre una delle caratteristiche che “Note d’estate” ha consolidato nel corso delle sue dodici edizioni: l’attenzione verso i giovani talenti formatisi nei Conservatori italiani, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con musicisti di esperienza e di portare sul palcoscenico programmi capaci di unire la tradizione della musica classica alla ricerca e alla contaminazione.

Con “Riflessi del Novecento”, la rassegna si avvia così verso la conclusione dell’edizione 2026, mantenendo al centro la valorizzazione della musica dal vivo e il dialogo tra generazioni di interpreti.

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