Scandalo, la nuova commedia di Ivan Cotroneo

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In scena al Teatro Morlacchi, da mercoledì 29 a domenica 2 Novembre, “Scandalo”, una nuova brillante commedia scritta e diretta da Ivan Cotroneo che torna, dopo il successo di “Amanti”, a stupire il pubblico con quello che è destinato ad essere una nuova eccellente opera.

Anna Valle interpreta Laura, una splendida scrittrice cinquantenne, ma soprattutto la giovane sposa di un famoso scrittore molto più grande di lei. Da qui iniziano i primi pensieri fatti di pregiudizi atavici, nei quali permane il confine tra ciò che una donna può fare e ciò che è permesso solo al sesso maschile: ”il desiderio di una donna fa sempre paura. Non se ne parla mai, porta scompiglio, è eversivo, rivoluzionario, scandaloso…”… è tutto qui il senso di quest’ora e mezzo che ci fa ridere e sorridere lasciandoci aperte le porte dei pensieri.

Una lama sottile che gioca tra sesso e amore, su quello che si può e non si può, il perbenismo letterario e il suo mondo, una donna di oggi che vuole provocare e rompere pregiudizi agli occhi di tutti vittima del suo desiderio, manipolata da Andrea, interpretato da Gianmarco Saurino, che sembra essere il giovane uomo che la sta usando… o forse è solo l’uomo che riconosce in lei “L’Amore”.

La trama sembra semplice, Laura rimasta sola dopo la perdita del marito, Goffredo, trascorre le giornate annoiata nella sua villa, in compagnia della sua editor Giulia e di un vicino: Roberto, da sempre innamorato di lei, e con l’aiuto di Maria, una ragazza che vive in casa. Le sue giornate iniziano ad avere luce quando arriva Andrea, il giovane ragazzo assunto dal marito per mettere in ordine la loro immensa libreria, scenografia a tutto palco.

Andrea non è un letterato e non ha mai letto libri… La sua spregiudicatezza e la sua non conformità ad un ambiente fatto di “congiuntivi” è diretto, sfrontato, audace. Fra Laura e Andrea ci sono gli stessi 24 anni di differenza che la separavano dal defunto marito. E, come all’epoca Laura aveva fatto scandalo per la sua relazione con un uomo famoso e più grande, ora sa esattamente lo scandalo che provocherà nel momento stesso in cui le sue labbra si avvicinano a quelle di Andrea.

Il tema centrale del pregiudizio è trattato con sagacia e genialità, si rimane spiazzati davanti alla ‘ovvietà palesata di tabù che sentiamo lontani ed invece sono ombra che ancora tormenta, su come la donna ancora oggi non possa essere libera e disinvolta tanto quanto nel corso dei secoli è spettato all’uomo, una donna è plagiata e manipolata… crea scandalo e immoralità… un uomo… no.

Tanta strada fatta, tanta ancora da fare, ma in testi come “Scandalo” si trova, tra il sorriso ed il riso, la spinta a  guardare avanti e pensare che magari domani… non ci saranno più questi “scandali”!

Sonia Lustrino

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