Canili aperti, a novembre cinque open day in Umbria per promuovere le adozioni e contrastare il randagismo

canili aperti

Torna l’iniziativa dell’Usl Umbria 1 “L’unico canile bello è quello vuoto”, con cinque domeniche dedicate alla sensibilizzazione contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali. Si parte il 1° novembre da Città di Castello. Il progetto rientra nella campagna regionale “Umbria contro ogni genere di violenza”.

Cinque domeniche per conoscere da vicino i canili sanitari, incontrare gli animali ospitati nelle strutture e promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità. Torna a novembre “Canili aperti, l’unico canile bello è quello vuoto”, l’iniziativa promossa dal Servizio di Sanità Animale, Randagismo e Igiene Urbana del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl Umbria 1, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi dell’abbandono, del randagismo e del maltrattamento animale.

Dopo il successo della precedente edizione, il progetto si rinnova con cinque open day nei canili sanitari del territorio, a partire da domenica 1° novembre. L’iniziativa è inserita nel calendario degli appuntamenti della campagna regionale “Umbria contro ogni genere di violenza”, che comprende anche attività di sensibilizzazione sul rispetto e sulla tutela degli esseri viventi.

Le giornate saranno un’occasione per visitare le strutture anche nei giorni festivi, conoscere il lavoro svolto dagli operatori del servizio di Randagismo e Igiene Urbana e comprendere più da vicino le problematiche legate alla gestione degli animali abbandonati.

Adozioni consapevoli e benessere animale
Al centro della manifestazione c’è soprattutto la promozione delle adozioni consapevoli, considerate uno strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cani ospitati nei canili e favorire il loro inserimento in un contesto familiare.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio e con RandAgiamo, il progetto del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia, impegnato nella promozione del benessere degli animali ospitati nelle strutture.

Aprire le porte dei canili significa anche superare pregiudizi e luoghi comuni, offrendo ai cittadini la possibilità di conoscere gli animali, le loro storie e le attività quotidiane necessarie alla loro cura. Un percorso di informazione che punta a rafforzare la consapevolezza sul valore dell’adozione e sulla responsabilità che comporta accogliere un cane.

Il calendario degli open day di novembre
Il programma coinvolgerà cinque strutture distribuite sul territorio dell’Usl Umbria 1, con appuntamenti ogni domenica del mese.
– Domenica 1° novembre – Città di Castello: primo open day al canile comunale di località Lerchi, in collaborazione con Enpa, dalle ore 10.30 alle 12.30.
– Domenica 8 novembre – Perugia-Collestrada: appuntamento al canile comunale con il progetto RandAgiamo.
– Domenica 15 novembre – Gubbio: visita alla sezione sanitaria del canile comunale in località Ferratelle, insieme alle associazioni che operano nella struttura.
– Domenica 22 novembre – Assisi: apertura della sezione sanitaria del canile comunale in località Ponterosso, in collaborazione con la Lega del Cane di Foligno.
– Domenica 29 novembre – Todi: ultimo appuntamento al Canile Animal House, in località Monticello, con il coinvolgimento del gestore e delle associazioni presenti nella struttura.

Una responsabilità che riguarda tutta la comunità
“L’unico canile bello è quello vuoto” è il messaggio che accompagna l’iniziativa e sintetizza l’obiettivo di un impegno che non si esaurisce nella gestione del randagismo, ma chiama in causa l’intera comunità.

Prevenire gli abbandoni, contrastare i maltrattamenti, promuovere la sterilizzazione e favorire le adozioni responsabili sono azioni che contribuiscono a costruire un rapporto più consapevole tra persone e animali.

I cinque open day rappresentano quindi un’opportunità concreta per avvicinarsi al mondo dei canili, conoscere il lavoro di operatori e volontari e, per chi sta pensando di accogliere un nuovo compagno a quattro zampe, incontrare un cane in attesa di una famiglia.

Un gesto di attenzione che può trasformare la vita di un animale e contribuire a rendere i canili luoghi sempre più orientati all’accoglienza temporanea, alla cura e al reinserimento.

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