Franco Gradassai, la natura si fa scultura: a Civita Castellana una mostra dedicata al maestro

franco gradassai

Dal 5 al 29 novembre al Portale d’Arte una rassegna che attraversa la ricerca artistica dello scultore civitonico tra pietra peperino, legno, ceramica, pittura e fotografia. Un omaggio alla città natale e a un percorso creativo ispirato alle forme e alle trasformazioni della natura.

La pietra che si trasforma in forme evocative, il legno che richiama le origini familiari, la ceramica che dialoga con una tradizione profondamente radicata nel territorio. È un percorso artistico articolato quello che Franco Gradassai porta in mostra al Portale d’Arte di Civita Castellana, dove giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17, inaugura una rassegna dedicata alla sua produzione.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Civita Castellana, resterà aperta fino al 29 novembre e offrirà al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro di un artista che ha intrecciato la propria attività professionale e creativa con il territorio della Tuscia, sperimentando materiali, tecniche e linguaggi differenti.

Nato a Civita Castellana nel 1939, Franco Gradassai è insegnante e scultore. La sua attività professionale è stata a lungo legata all’insegnamento del disegno nelle scuole medie del territorio e in diversi istituti della Tuscia, in particolare a Soriano nel Cimino. È proprio qui che avviene l’incontro destinato a segnare una parte importante della sua ricerca artistica: quello con il peperino, pietra di origine vulcanica che diventerà uno dei materiali privilegiati della sua produzione.

Il peperino e il fascino delle forme naturali

Saranno 18 le sculture in peperino esposte al Portale d’Arte, realizzate utilizzando la pietra proveniente dalla cava di Soriano nel Cimino, luogo che per molti anni l’artista ha frequentato e trasformato in un vero e proprio laboratorio creativo.

Da schegge e blocchi di pietra Gradassai ha ricavato forme libere, lasciandosi guidare dalle caratteristiche del materiale e dalle suggestioni offerte dalla natura. Tra le opere in mostra figurano quelle appartenenti al ciclo “Il fascino delle pietre, le pietre del fascino”, nel quale emerge una particolare predilezione per i soggetti figurativi femminili.

La sua ricerca stilistica nasce infatti dall’osservazione delle trasformazioni naturali, da quel lavoro incessante che gli elementi esercitano sulla materia fino a modificarne l’aspetto. Una suggestione che conduce l’artista verso le forme globoidi, ricorrenti in una parte significativa della sua produzione e interpretate come espressione di un patrimonio naturale condiviso dal pianeta.

Legno, ceramica e pittura: un percorso tra memoria e immaginazione

La rassegna restituisce anche la varietà dei linguaggi attraverso i quali Gradassai ha sviluppato la propria ricerca.

Accanto alle sculture in peperino saranno presentate otto opere in legno a soggetto libero, nelle quali si ritrovano suggestioni legate alla discendenza familiare, e altre otto opere in ceramica, materiale particolarmente significativo per Civita Castellana, città storicamente legata alla produzione ceramica.

Non mancheranno pittura e disegno, con 15 opere a olio e su carta ispirate liberamente alle scogliere antropomorfe dell’isolotto di Municca, caratterizzate dalle loro forme granitiche e dalle suggestioni figurative che sembrano emergere dalla materia.

A completare il percorso espositivo saranno otto gigantografie fotografiche dedicate a opere scultoree inamovibili, che permetteranno di ampliare lo sguardo sulla produzione dell’artista anche oltre i lavori materialmente presenti negli spazi della galleria.

Ne emerge un universo creativo nel quale la materia non è mai soltanto un supporto, ma diventa protagonista di un dialogo continuo tra forme naturali, memoria e interpretazione artistica.

Un omaggio alla città natale

La mostra al Portale d’Arte assume anche il significato di un ritorno simbolico alle origini. Gradassai, come racconta la presentazione della rassegna, ha accolto con una certa riluttanza l’idea di dedicare un’esposizione così ampia alla propria produzione, consentendo infine che l’iniziativa diventasse un’occasione per rendere omaggio alla città in cui è nato.

Un gesto che conferisce alla rassegna un valore ulteriore: non soltanto una ricognizione del percorso artistico di uno scultore, ma anche un dialogo con il territorio, le sue materie e le sue tradizioni.

L’appuntamento è dunque a Civita Castellana, al Portale d’Arte di via Vinciolino 7, per un viaggio attraverso le molteplici espressioni di Franco Gradassai e la sua personale interpretazione della natura.

Informazioni sulla mostra
– Inaugurazione: giovedì 5 novembre 2026, ore 17.
– Sede: Portale d’Arte, via Vinciolino 7, Civita Castellana.
– Periodo: dal 5 al 29 novembre 2026.
– Orari: dal giovedì alla domenica, 10:30-12:30 e 16:00-19:00.
– Patrocinio: Comune di Civita Castellana.
– Sito dell’artista: www.francogradassai.it.

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