Centro Estivo “Lucignolo”, l’inclusione al centro del progetto educativo

asino pet therapy

A Perugia si conclude il Centro Estivo “Lucignolo”, percorso estivo di Baldo&Riccia, tra natura, animali, creatività e socialità. Un’esperienza pensata per accogliere tutti i bambini

Si è concluso il percorso del Centro Estivo “Lucignolo”, il progetto educativo promosso dall’impresa sociale Baldo&Riccia che mette al centro inclusione, natura e socializzazione, offrendo ai bambini un ambiente sicuro e stimolante nel quale sperimentare, giocare e sviluppare nuove autonomie.

Nato nel 2020, dal 2023 Lucignolo è inserito nella rete dei centri estivi sostenuti dal Comune di Perugia per favorire la partecipazione dei bambini con disabilità. Il centro è stato selezionato dall’amministrazione per gli standard qualitativi del progetto e, in accordo con il servizio di Neuropsichiatria infantile della USL Umbria 1, accoglie bambini con disabilità attraverso percorsi dedicati e il supporto di educatori specializzati.

Una collaborazione che quest’anno si è ulteriormente ampliata: per la prima volta, infatti, anche la Regione Umbria, attraverso un fondo sociale europeo destinato all’accesso dei minori con disabilità alle attività estive 2026, ha sostenuto il progetto.

Educare attraverso la natura

Lucignolo nasce dalla volontà di Baldo&Riccia di mettere la propria esperienza nel campo della multifunzionalità agricola al servizio dell’educazione e del sociale. La struttura è infatti un centro rurale che comprende una fattoria didattica e sociale, un agriturismo e un centro di interventi assistiti con animali, autorizzato come struttura sanitaria dalla Direzione Salute e Welfare della Regione Umbria.

Un contesto nel quale la natura diventa parte integrante del percorso educativo. Le attività proposte spaziano dai laboratori d’arte alla cucina, dal bricolage al giardinaggio e all’orto, fino alle attività motorie e ai giochi all’aperto.

L’obiettivo non è soltanto quello di intrattenere i bambini durante le vacanze, ma di offrire loro occasioni concrete per sviluppare creatività e manualità, imparare a rispettare i tempi degli altri, acquisire autonomie e riconoscere e gestire le proprie emozioni.

Un ruolo importante è affidato anche agli interventi assistiti con animali, realizzati attraverso percorsi educativi e ludico-ricreativi con asini e cani, ai quali si aggiungono gli altri animali presenti nella fattoria, come gatti, galline e caprette. La relazione con gli animali diventa così uno strumento di inclusione e socializzazione, ma anche un’opportunità per conoscere il mondo animale e imparare a costruire una relazione corretta e sicura con esso.

Un progetto che genera valore sociale

«Questo è il sesto anno del centro estivo Lucignolo – ha dichiarato Eleonora Fabbroni, titolare insieme a Claudio Baldelli di Baldo&Riccia – che ha un suo progetto consolidato ed è uno dei centri estivi nella rete del Comune di Perugia, per cui accogliamo anche bambini con disabilità».

Fabbroni sottolinea il valore della collaborazione con i servizi educativi comunali, che consente di garantire il sostegno attraverso educatori qualificati e specializzati, nel rispetto di standard e protocolli specifici.

«Oltre a favorire bambini con disabilità, permettendogli di frequentare contesti di socializzazione – aggiunge – genera posti di lavoro in favore di professionisti che creano valore sociale».

Il progetto, nato inizialmente grazie al lavoro condiviso con la madre di Fabbroni, pedagogista ed ex maestra d’asilo, si è progressivamente consolidato come centro estivo di educazione in natura, coerente con la vocazione di Baldo&Riccia.

«I bambini fanno attività multidisciplinari a partire dagli interventi assistiti con gli animali, nello specifico con asini, cani e gatti, e poi con tutti gli altri animali che abbiamo in fattoria – racconta Fabbroni – diversi laboratori che aiutano lo sviluppo della creatività e della manualità, a partire dal giardinaggio, la cucina, il bricolage, senza tralasciare il gioco, perché è importante anche che si divertano liberamente negli spazi all’aperto».

L’agricoltura sociale come strumento di inclusione

Il valore dell’esperienza è stato riconosciuto anche dalla Consigliera di Parità della Regione Umbria, Rosita Garzi, che insieme all’Associazione Sovrapensiero ha assegnato a Baldo&Riccia il Premio regionale “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”.

«Aver assegnato a questa perla di impresa il Premio regionale – ha affermato Garzi – mi riempie di orgoglio. Grazie alla volontà di Baldo e Riccia, la propria passione è diventata un’attività lavorativa che ha una funzione sociale estremamente importante».

La Consigliera di Parità ha avuto modo di conoscere direttamente le attività del centro e di osservare il rapporto instaurato dai bambini con gli animali.

«Stare una giornata con questi bambini, anche disabili, e vedere come si possono occupare degli animali, pettinandoli, lavandoli e avendone cura, fa capire l’importanza di questi centri abilitati», ha sottolineato, ricordando anche le altre attività sviluppate da Baldo&Riccia, tra cui gli interventi di pet therapy negli ospedali e nei reparti oncologici.

Per Garzi, l’esperienza rappresenta un esempio concreto di come il lavoro possa assumere una responsabilità sociale, anche al di fuori delle grandi realtà imprenditoriali.

«Questo progetto nasce veramente dalla lungimiranza, dalla sensibilità dei fondatori che nella loro semplicità quotidiana hanno pensato di fare un passo in più ma utile per tutta la comunità – ha concluso – questo è il valore aggiunto».

Anche la presenza di numerose figure femminili all’interno della struttura contribuisce, secondo la Consigliera di Parità, a rendere questa realtà «ancora più inclusiva, equa e orientata alla parità di genere».

Il Centro Estivo Lucignolo chiude così il suo sesto anno confermando una filosofia precisa: educare alla cura prendendosi cura, della natura, degli animali, degli altri e di sé stessi. Un modello nel quale l’agricoltura sociale diventa non soltanto un’attività, ma uno spazio concreto di crescita, relazione e inclusione.

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