Il Comune di Napoli punta sulla promozione internazionale della città, sulle esperienze legate al mare e sul turismo sportivo. Al centro della strategia anche nuovi itinerari, incontri con buyer internazionali e opportunità per gli operatori in vista della 38ª America’s Cup.
Il mare come patrimonio identitario, esperienza da vivere e opportunità per sviluppare nuove forme di turismo. È questa la direzione scelta dal Comune di Napoli al TTG Travel Experience di Rimini, la manifestazione dedicata al turismo internazionale che si è svolta dal 14 al 16 ottobre 2026. La partecipazione si inserisce in una fase strategica per la destinazione partenopea, che guarda alla 38ª America’s Cup, in programma a Napoli nel 2027, come a un’occasione per rafforzare la propria visibilità internazionale e ampliare le opportunità per il sistema turistico locale.
Non soltanto promozione delle attrazioni più conosciute, dunque, ma un racconto più articolato della città, capace di mettere in relazione paesaggio, cultura, archeologia, sport e tradizioni marinare. L’obiettivo è trasformare l’attenzione generata dai grandi eventi in occasioni concrete per gli operatori e in nuove motivazioni di viaggio, valorizzando anche luoghi ed esperienze meno presenti nei circuiti turistici tradizionali.
“Napoli a gonfie vele”: l’America’s Cup come opportunità turistica
Il tema è stato approfondito giovedì 15 ottobre, nello stand del Comune di Napoli al TTG, con il panel “Napoli a gonfie vele: America’s Cup, una rotta per il futuro”. Al confronto hanno partecipato Teresa Armato, assessora al Turismo e alle Attività produttive, Valentina Della Corte dell’Osservatorio Turistico Urbano della città e Luigi Carbone, presidente della Commissione Turismo e Cultura.
La 38ª America’s Cup, che porterà a Napoli nel 2027 il più antico trofeo internazionale della vela, rappresenta per l’amministrazione un’occasione per consolidare l’immagine della città sui mercati esteri. La competizione avrà come scenario il territorio napoletano, con un ruolo centrale dell’area di Bagnoli, e potrà richiamare appassionati, visitatori e operatori da numerosi Paesi.
La sfida, tuttavia, non riguarda soltanto i giorni delle regate. Il Comune punta a utilizzare la visibilità internazionale dell’evento per promuovere un’offerta turistica più ampia, valorizzando il patrimonio culturale e paesaggistico, i quartieri, le tradizioni locali e le esperienze legate al Mediterraneo.
Come ha sottolineato l’assessora Armato, l’obiettivo è fare in modo che chi arriva in città per un grande appuntamento sportivo possa scoprire anche le altre anime di Napoli, generando opportunità durature per le imprese e per l’intera filiera dell’accoglienza.
Il mare da vivere: itinerari ed esperienze fuori dai circuiti tradizionali
La strategia di promozione trova uno strumento concreto nel portale turistico ufficiale Napoli a New City, online dall’agosto 2026 e sviluppato nell’ambito delle attività della Destination Management Organization (DMO) del Comune.
La piattaforma propone itinerari, racconti ed esperienze che invitano a conoscere la città attraverso prospettive differenti. Tra le proposte legate al mare figurano le escursioni in kayak lungo la costa di Posillipo, i percorsi tra la Gaiola e Nisida e le navigazioni in barca tra Mergellina e Marechiaro, comprese le uscite al tramonto.
L’intento è ampliare le occasioni di visita oltre i monumenti e i luoghi più frequentati, mettendo in relazione il paesaggio costiero con la storia, l’archeologia e le tradizioni marinare. Il mare diventa così non soltanto un elemento scenografico, ma una risorsa intorno alla quale costruire prodotti turistici, esperienze tematiche e nuove collaborazioni professionali.
Questa impostazione risponde anche al tema scelto per il TTG 2026, “EXIST”, dedicato alla centralità dell’esperienza umana. Per Napoli significa raccontare una destinazione da vivere, non soltanto da ammirare, favorendo un rapporto più diretto tra visitatori, luoghi e comunità.
Dalla Capitale europea dello Sport alla vela internazionale
Il percorso di promozione si inserisce in una strategia più ampia, che collega i grandi appuntamenti sportivi alla crescita dell’attrattività turistica. Dopo il riconoscimento di Napoli come Capitale europea dello Sport 2026, l’attenzione si concentra sull’America’s Cup del 2027, con l’ambizione di rendere la città una destinazione di riferimento anche per il turismo sportivo.
L’evento velico costituisce inoltre una sfida organizzativa che coinvolge mobilità, accoglienza, servizi e riqualificazione degli spazi urbani. Regione Campania e Comune di Napoli hanno avviato un percorso di coordinamento istituzionale che comprende, tra le priorità, il potenziamento dei collegamenti, la gestione dei flussi, la sicurezza e la valorizzazione del fronte mare, a partire da Bagnoli.
Per il sistema turistico, la prospettiva è quella di estendere i benefici oltre la durata della manifestazione, creando nuove occasioni di lavoro e collaborazione e favorendo una distribuzione più ampia dei flussi tra quartieri, attrazioni culturali ed esperienze territoriali.
La presenza del Comune di Napoli al TTG di Rimini si colloca dunque in un passaggio importante: trasformare la visibilità internazionale dell’America’s Cup in un progetto di promozione turistica di lungo periodo, nel quale mare, cultura, sport e identità locale contribuiscano a raccontare una città dalle molteplici possibilità.
