Partenza da Scheggino per la SpoletoNorcia Gravel 2026, la cicloturistica non competitiva che ha attraversato la Greenway del Nera, la Fascia Olivata e alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Umbria
La bicicletta come strumento per conoscere il territorio, attraversarne i paesaggi e riscoprirne borghi, storia e natura. È questa la filosofia che ha animato la SpoletoNorcia Gravel 2026, protagonista nel fine settimana di un grande successo di partecipazione con 400 ciclisti arrivati da tutta Italia.
La manifestazione, partita da Scheggino, si conferma un appuntamento di riferimento per gli appassionati delle due ruote e amplia il progetto della SpoletoNorcia, nato intorno alla valorizzazione della vecchia ferrovia Spoleto-Norcia e divenuto negli anni un vero e proprio brand del cicloturismo umbro.
Non una gara, ma una cicloturistica non competitiva pensata per vivere l’Umbria a un ritmo diverso, lasciandosi guidare dalla bellezza del paesaggio. I partecipanti hanno affrontato percorsi su terreni misti, asfaltati e sterrati, caratterizzati da pendenze regolari e privi di passaggi tecnici particolarmente impegnativi.
Il cuore della manifestazione è stato proprio Scheggino, punto di partenza e di incontro per centinaia di appassionati, da dove si sono snodati quattro percorsi ad anello, progettati per rispondere alle diverse preparazioni e disponibilità dei partecipanti: il Corto di 30 chilometri, il Medio di 70, il Lungo di 100 e l’Oltre di 135 chilometri.
Un’offerta diversificata che ha permesso di avvicinare al gravel sia i ciclisti più esperti sia quanti hanno scelto di affrontare l’esperienza con maggiore tranquillità, privilegiando la dimensione escursionistica e la scoperta del territorio.
I tracciati hanno percorso la Greenway del Nera, per poi immergersi nella suggestiva cornice della Fascia Olivata Assisi-Spoleto, conducendo i ciclisti attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi del paesaggio umbro. Tra i passaggi più suggestivi, l’attraversamento delle Fonti del Clitunno, i tratti della Vecchia Ferrovia Spoleto-Norcia e gli scorci sulla città di Spoleto, con la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri a impreziosire l’itinerario.
La SpoletoNorcia Gravel ha inoltre consentito di esplorare aree e luoghi differenti rispetto a quelli attraversati dalla tradizionale SpoletoNorcia in MTB, in programma nel mese di giugno, ampliando così la possibilità di conoscere in bicicletta un territorio particolarmente ricco e articolato.
Il successo dell’edizione 2026 conferma dunque la crescita del progetto La SpoletoNorcia, che negli ultimi anni ha saputo consolidarsi nel panorama bike italiano, affiancando alla proposta originaria anche quella gravel.
Un’evoluzione che guarda al futuro del cicloturismo senza perdere il legame con l’identità dei luoghi. La Valnerina, con la sua rete di borghi, percorsi naturalistici, testimonianze storiche e paesaggi, trova infatti nella bicicletta un mezzo privilegiato per una fruizione lenta e sostenibile.
I 400 partecipanti arrivati da diverse regioni italiane rappresentano così non soltanto un importante risultato per la manifestazione, ma anche la conferma di quanto l’Umbria possa offrire agli appassionati di turismo outdoor. La SpoletoNorcia Gravel dimostra che pedalare può diventare un modo autentico per entrare in relazione con un territorio: chilometro dopo chilometro, tra sterrati, uliveti, antiche ferrovie e borghi, la Valnerina continua a raccontare la propria bellezza.
