KUM! Festival, a Perugia un’anteprima dedicata ai giovani e al ruolo della scuola

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Il 20 ottobre alla Sala dei Notari l’incontro “Fuori classe. La scuola come argine del disagio”, realizzato in collaborazione con Confcommercio Umbria per celebrare i 30 anni del Polo Formativo, Innovazione Terziario e Università dei Sapori. In programma una riflessione sul disagio giovanile, testimonianze dal mondo della formazione e delle imprese e la presentazione del cortometraggio “Prima della linea”.

La scuola come spazio di crescita, relazione e prevenzione del disagio giovanile, ma anche la formazione professionale come strumento per costruire il futuro e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Sono questi i temi al centro dell’anteprima del KUM! Festival, in programma martedì 20 ottobre 2026, alle ore 9.30, alla Sala dei Notari di Perugia.

L’appuntamento, dal titolo “Fuori classe. La scuola come argine del disagio”, è realizzato in collaborazione con Confcommercio Umbria e si inserisce nelle iniziative per celebrare i trent’anni di attività del Polo Formativo, Innovazione Terziario e Università dei Sapori, realtà impegnata nello sviluppo delle competenze e nella qualificazione professionale in risposta alle esigenze delle imprese.

Il festival, ideato e diretto da Massimo Recalcati, dedica così uno spazio di approfondimento a una questione centrale per la società contemporanea: come accompagnare le nuove generazioni nel delicato passaggio dell’adolescenza, offrendo strumenti per affrontare le fragilità e trasformare le difficoltà in occasioni di crescita.

La scuola come argine al disagio giovanile
Protagonista dell’incontro sarà lo psicoanalista Aldo Becce, chiamato a riflettere sul ruolo della scuola in una fase della vita caratterizzata dalla ricerca della propria identità, dalla vulnerabilità e dalla necessità di trovare punti di riferimento.

L’adolescenza è un periodo complesso, nel quale la ricerca della propria strada può intrecciarsi con il rischio di scelte impulsive, comportamenti violenti e difficoltà nel riconoscere e comunicare il proprio disagio.

In questo contesto, la scuola è chiamata a svolgere una funzione che va oltre la trasmissione delle conoscenze e la valutazione dei risultati. Può diventare uno spazio di ascolto e di relazione, capace di accogliere le fragilità, dare voce alle difficoltà e sostenere i giovani nella costruzione del proprio futuro.

L’iniziativa del KUM! Festival intende affrontare proprio questa dimensione educativa e sociale, mettendo in dialogo la riflessione psicologica con le esperienze concrete di chi opera nella formazione e nel mondo del lavoro.

Trent’anni di formazione con Confcommercio Umbria
L’anteprima rappresenta anche un momento significativo per Confcommercio Umbria, che celebra i trent’anni di attività del proprio Polo Formativo, Innovazione Terziario e Università dei Sapori.

Da tre decenni, queste realtà lavorano per sviluppare competenze, qualificare professionalità e favorire l’incontro tra le esigenze delle imprese e le opportunità offerte dalla formazione.

Durante la mattinata saranno ascoltate le testimonianze di ex allievi del Polo Formativo e di imprenditori che accolgono nelle proprie aziende persone formate da ITER Innovazione Terziario e Università dei Sapori.

Le esperienze dirette offriranno uno spaccato del rapporto tra percorsi formativi e occupazione, mostrando come l’acquisizione di competenze possa diventare un’opportunità di crescita individuale e di partecipazione alla vita della comunità.

L’anniversario diventa così l’occasione per ribadire una visione della formazione che non riguarda soltanto la preparazione tecnica, ma anche la valorizzazione delle persone e il loro inserimento nei contesti professionali e sociali.

“Prima della linea”, lo sport come occasione di riscatto
Nel corso dell’incontro sarà presentato anche il cortometraggio “Prima della linea”, diretto da Francesco Fabbri.

Il film racconta, attraverso le testimonianze dei protagonisti, esperienze di crescita e affrancamento vissute da minori appartenenti a categorie vulnerabili e da persone in condizioni di fragilità attraverso la pratica sportiva, con particolare riferimento al rugby.

Lo sport diventa in questo racconto uno strumento educativo e relazionale, capace di favorire il rispetto delle regole, la collaborazione, il senso di appartenenza e la fiducia nelle proprie possibilità.

La presentazione del cortometraggio si inserisce nel percorso di riflessione sul disagio giovanile, evidenziando l’importanza di offrire ai ragazzi contesti nei quali sperimentare relazioni positive, riconoscere le proprie capacità e costruire nuove prospettive.

La consegna dei diplomi agli allievi di Tecnico di Cucina
La giornata si concluderà con la consegna dei diplomi tecnici professionali del quarto anno agli allievi del percorso Tecnico di Cucina di Innovazione Terziario, che hanno superato gli esami nello scorso mese di luglio.

Un momento che assume un significato particolare nell’ambito delle celebrazioni per i trent’anni del Polo Formativo: il riconoscimento delle competenze acquisite segna infatti una tappa importante nel percorso professionale dei giovani e nel loro avvicinamento al mondo del lavoro.

L’anteprima del KUM! Festival riunisce così riflessione culturale, attenzione educativa e valorizzazione della formazione professionale. Un’occasione per mettere al centro le nuove generazioni, riconoscendo il ruolo della scuola, dello sport e delle opportunità lavorative nella costruzione di percorsi di autonomia e partecipazione.

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